Re la sim sol Isola sola, sola d’isola Centro del cuore malato del mondo Orizzonte di lampare sprofondate dalle onde Urli di sirene, tonnare abbandonate Sangue rosso amore, colombe bianco saline. Re la sim sol Terra amara, abbandonata agli stereotipi Di una coppola e una lupara All’erredci, e latitanti Padroni di meraviglie Pizzini e di consigli Cupole e moschee. Re la sim sol Isola sola, sola d’isola Centro del cuore, benefattore Orizzonte di amori emigrati Divisi e derisi, da nuove città Un sorriso al futuro, poco sicuro. Uno sguardo ammaliante molto invitante . Re la sim sol Terra dolce, abbandonata agli stereotipi Di una coppola e una lupara All’erredci, e colletti bianchi Padroni di meraviglie Pizzini e di consigli Cupole e moschee. Re la sim sol Adesso basta, terra di fichi, mare di amore, basta, qui non esiste solo l’onore basta, brilla ancora una volta faro del cuore come nessun altra terra isola, Sicilia, isola, Sicilia, isola, Sicilia.